Priorità, traguardi e obiettivi

Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dove è reperibile all’indirizzo: Scuola in chiaro Sestini

 

 

In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.

 

Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo, che costituiscono al contempo anche il punto di partenza del Piano di Miglioramento di questa Istituzione Scolastica.

 

Le priorità che l’Istituto ha delineato con il RAV per il prossimo triennio sono:

 

  1. Favorire il successo formativo di un maggior numero di studenti nella scuola secondaria di I grado
  2. Favorire l'inclusione e migliorare le competenze in uscita da ciascun ordine di scuola di studenti stranieri, con Diversa Abilità, DSA o BES
  3. Migliorare il livello delle competenze disciplinari in uscita da parte degli studenti

 

I traguardi che l’Istituto ha delineato con il RAV in relazione alle priorità sono:

 

  1. Diminuire nel triennio le ripetenze nel primo anno di corso della scuola secondaria di I grado almeno del 15%
  2. Diminuire la percentuale di abbandoni scolastici nella scuola secondaria di I grado, fino a portarla ad una percentuale compresa tra 0 e lo 0.5 %
  3. Aumentare il numero di studenti che si collocano nella fascia alta della valutazione (tra il 9 e il 10)

 

Le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:

 

La scuola intende incidere sulla riduzione del numero di studenti in condizioni di difficoltà scolastiche che determinano spesso la ripetenza e nei casi più gravi la dispersione scolastica piuttosto consistente

 

I criteri di valutazione adottati dalla scuola in qualche caso non garantiscono il successo formativo degli studenti, pertanto si rende necessario riformularli e ricondividerli

 

 

Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare, sentito il parere dei docenti del Collegio e del nucleo di autovalutazione, in vista del raggiungimento dei traguardi sono:

 

  1. Implementare iniziative per la continuità didattica tra gli anni ponte (sc. infanzia/primaria e sc. primaria/sec. di I grado)
  2. Migliorare i livelli di inclusione degli alunni stranieri tramite l'avvio di corsi di italiano L2 tempestivi
  3. Individuare e condividere criteri e strumenti di valutazione delle competenze disciplinari e trasversali adeguati a garantire il successo formativo
  4. Rivedere il curricolo rendendolo fruibile anche con l'utilizzo del registro elettronico
  5. Redigere protocolli di attività per favorire l'inclusione di alunni H, DSA e BES attivando operativamente il GLH di Istituto
  6. Incentivare la costituzione di gruppi di lavoro di docenti mirati al miglioramento delle competenze professionali in funzione dell'innovazione

 

Tali scelte sono conseguenti alle seguenti motivazioni:

 

·         l'implementazione di attività di continuità dovrebbe favorire il passaggio tra gli anni ponte e diminuire il numero di studenti in difficoltà soprattutto nella prima classe della scuola secondaria di I grado

 

·         Protocolli meglio definiti per affrontare le problematiche di integrazione e di apprendimento degli studenti con diversabilità, DSA, BES e stranieri dovrebbero diminuire fortemente il numero di insuccessi scolastici.

 

·         La revisione del curricolo disciplinare e trasversale e della valutazione ad esso relativo dovrebbe portare ad una migliore sistematicità nella progettazione delle competenze e nelle modalità operative di gestione dell'attività didattica proposta agli alunni, cui si aggiunga l'incipit derivato dalla capacità dei docenti di promuovere l'innovazione.

 

 

SCELTE CONSEGUENTI AI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI

 

L’analisi compiuta nella sezione 2.2. del RAV e relativa ai risultati delle prove INVALSI 2014 (Risultati di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica) ha messo in luce i seguenti punti di forza:

 

  • I dati relativi alla valutazione nelle prove standardizzate nazionali pongono la nostra scuola in media con le scuole della Toscana e della zona Centro. Il risultato è nel complesso migliore rispetto all'Italia. In riferimento all'a.s. 2014/2015 questo dato è ulteriormente migliorato anche se non ancora confrontabile con i dati relativi alle altre aree geografiche, poiché al momento della stesura del RAV non sono stati ancora resi noti gli esiti della rilevazione da parte di INVALSI.

 

ed i seguenti punti di debolezza:

 

  • Alcuni corsi per la scuola secondaria ed alcune sedi per la scuola primaria sembrano ancora discostarsi dai dati medi dell'Istituto. Ciò trova un riscontro nella composizione delle classi cui ci si riferisce, nelle quali alto è il numero di studenti appartenenti alla fascia del disagio.
  • Talvolta la disparità negli esiti è dovuta ad una non buona integrazione tra docenti nel consiglio di classe, specie quando un supplente sostituisce per un lungo periodo il titolare assente,che porta ad una disparità di valutazione.

 

Considerati gli esiti delle prove INVALSI 2015 si è rilevato un risultato discrepante tra la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado.  In particolare emergono risultati significativamente più bassi sia in 2^ che in 5^ rispetto alla prova nazionale delle classi 3^ della secondaria di I grado.  Emerge anche una correlazione medio/bassa tra le valutazioni espresse dai docenti di classe al termine del I periodo scolastico (trimestre/quadrimestre) rispetto  ai risultati conseguiti nelle prove INVALSI.

 

La lettura completa dei dati di riferimento ci porta alla necessità di integrare  i traguardi già  delineati nel RAV come segue:

 

 Traguardi

 

  1. Diminuire nel triennio le ripetenze nel primo anno di corso della scuola secondaria di I grado almeno del 15%
  2. Diminuire la percentuale di abbandoni scolastici nella scuola secondaria di I grado, fino a portarla ad una percentuale compresa tra 0 e lo 0.5 %
  3. Aumentare il numero di studenti che si collocano nella fascia alta della valutazione (tra il 9 e il 10)
  4. Migliorare gli esiti in lingua italiana e matematica nella scuola primaria

 

PROPOSTE E PARERI PROVENIENTI DAL TERRITORIO E DALL’UTENZA

 

 

 

Nella fase di ricognizione preliminare alla stesura del Piano, sono stati sentiti rappresentanti del territorio e dell’utenza come di seguito specificati:

 ·         Amministrazione Comunale Agliana

 ·         Ufficio Servizi Sociali Agliana

 ·         Ditta di manutenzione della rete informatica di Istituto 2015/2018 “Berti Simone “

 ·         Agenzia formativa “British School” Pistoia

 ·         Prof.ssa Enrica Ciucci UNIFI Dip. di Scienze dell'Educazione e Psicologia

 ·         Cooperativa “SEAF”

 ·         Cooperativa “Gli Altri”

 ·         Genitori eletti nel Consiglio di Istituto

 ·         Rappresentanti dei Genitori eletti nei Consigli di intersezione, interclasse, classe

 

Nel corso di tali contatti, sono state espresse alcune valutazioni e  formulate proposte che,  tenuto conto delle risorse disponibili e delle compatibilità con gli altri obiettivi cui la scuola era vincolata, è stato deciso di incorporare nel Piano. In particolare ci si riferisce ai seguenti aspetti:

 

Il servizio di comunicazione ed informazione proveniente dall'Istituto è stato giudicato buono dai rappresentanti delle Amministrazioni e degli Enti interpellati.  Viene segnalata, in un caso,  la necessità di dettagliare ed inviare via e mail   le comunicazioni  all'indirizzo aziendale della coordinatrice del servizio .

 

Anche i genitori in larga maggioranza giudicano chiara e abbastanza tempestiva l'informazione proveniente dalla scuola e si esprimono favorevolmente a proposito del sito web di Istituto che viene giudicato in genere utile. Si invita però a curarne maggiormente l'aggiornamento in tempo reale e la completezza delle informazioni.

 

In merito al registro elettronico le famiglie esprimono giudizio molto positivo. Alcuni genitori invitano ad una maggior chiarezza e tempestività nelle comunicazioni scuola/famiglia e a non trascurare i tradizionali canali comunicativi che passano tramite gli alunni.

 

Nella scelta delle aree progettuali da curare maggiormente, le famiglie esprimono grande preferenza per i laboratori espressivi (arte, musica teatro ceramica...) e i progetti europei, lingue straniere, attività di scambio e gemellaggio, entrambi con 15 scelte. Seguono le attività di continuità ed orientamento con 7 scelte, i laboratori per il recupero degli apprendimenti con 6 scelte, le attività motorie e sportive con tecnici competenti con 5 scelte, sportelli di ascolto per gli studenti ed ed. alla salute (3 scelte)

 

 

 

SCELTE CONSEGUENTI ALLE PREVISIONI DI CUI ALLA LEGGE 107/15

 

Tra gli obiettivi formativi individuati dal c.7 della L 107/2015, come esplicitato nella lettera di indirizzo dal Dirigente Scolastico, l'I.C. Sestini riconosce come prioritari i seguenti e ad essi collega la propria offerta formativa curricolare e progettuale:

·       valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonche' alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante il progressivo utilizzo della metodologia Content language integrated learning;

· potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;

· potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;

· sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonchè della solidarietà e della cura dei beni comuni;

· sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalita', della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;

· potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;

· sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonche' alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro;

· potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attivita' di laboratorio;

· prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca il 18 dicembre 2014;

· valorizzazione della scuola intesa come comunita' attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunita' locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese;

· apertura pomeridiana delle scuole;

· valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti;

· alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunita' di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali;

· definizione di attività per favorire la continuità didattica degli alunni nel passaggio tra i diversi ordini e gradi dell'istruzione e consolidamento delle attività di orientamento.

 

 

 

 

 

SCELTE DERIVANTI DA PRIORITÀ ED OBIETTIVI ASSUNTI NEGLI ANNI PRECEDENTI

 

Negli anni precedenti l'Istituto aveva aderito ad un percorso di autovalutazione di Istituto, promosso dal Ministero, dal quale era scaturito un piano di miglioramento che si sarebbe prolungato nel triennio a seguire e quindi negli a.s. 2013/2014 al 2016/2017. Molto lavoro è già stato implementato con le prime annualità del progetto, ma una parte rimane ancora da fare e si interseca con gli obiettivi e le attività che sono delineate in questo PTOF triennale e che tengono conto anche del l'ormai avviato monitoraggio dell'utenza interna ed esterna alla Scuola.

 

 In sintesi riportiamo le progettualità annesse al Piano di Miglioramento elaborato con il progetto Vales

 

1. Diffondere l'immagine dell'Istituto sul territorio

 · Rendere la comunicazione efficace;

 · Motivare la cultura della comunicazione;

 · Migliorare la condivisione della vita dell’istituto;

 

2. Potenziare e mettere a sistema le iniziative di autovalutazione, individuando le aree di intervento ed elaborando gli opportuni strumenti

 · Misurare l’efficacia e l’efficienza dei processi  didattico/organizzativi attivati

 · Coinvolgere nell’autovalutazione il “mondo scuola” in tutte le sue componenti;

· Misurare il benessere organizzativo (e realizzare un contesto favorevole in cui il servizio didattico assuma il ruolo centrale, il personale sia coinvolto e motivato).

 · Individuare tecniche e strumenti idonei alla valutazione/autovalutazione

 

3. Implementare gli strumenti di informazione e comunicazione

 · far conoscere l’istituto, i servizi erogati e il POF;

 · informare e diffondere i dati salienti relativi ai servizi erogati dall’istituto;

 · migliorare l’immagine dell’Istituto sul territorio;

 · instaurare e mantenere più facilmente relazioni con le parti interessate;

 · migliorare la capacità di documentazione;

 · valorizzare le professionalità ed il ruolo degli operatori scolastici nell’organigramma

 

4. Sistematizzare un piano di formazione di istituto

 

· Raccogliere i curricula dei docenti

· Rilevare i bisogni formativi del personale

· Implementare iniziative di formazione mirate all'innovazione didattica

· Implementare la costituzione di gruppi di lavoro e/o ricerca con docenti esperti/tutor.